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Due derby in semifinale
Due derby in semifinale

Derby agli Scalzi


pubblicato il 3/6/2012
Ufficio Stampa Clericus Cup

Vittoria di rigore per gli Agostiniani Scalzi sui confratelli Agostiniani-Guanelliani. Nei 60 regolamentari 1-1 il punteggio. In testa al girone vola il Mater Ecclesiae che supera 2-1 un Collegio Urbano troppo misericordioso sotto porta
 

 

 

Collegio Urbano – Mater Ecclesiae 1-2

Urbano sprecone nel primo tempo. I celesti mariani concretizzano sempre nel finale e volano in vetta al girone

 

Debutto vincente per il Mater Ecclesiae che piega 2-1 il Collegio Urbano. Ha vinto la squadra più cinica, abile a sfruttare le uniche vere occasioni capitate. Il Mater Ecclesiae si dimostra spietato in zona Cesarini, segnando entrambi i gol in chiusura di tempo. Collegio Urbano sprecone, o per qualcuno troppo ligio all’astinenza (da gol) quaresimale. La macchina da gol dello scorso anno (priva di Joao Kalevsky passato all’Angelicum) si è inceppata e pesano come un macigno le occasioni divorate nel primo tempo. La squadra di don Emilio Dibongue pecca di imprecisione e viene punita con la sconfitta.

Quattro le occasioni dilapidate dai gialloblu. La difesa del Mater Ecclesiae gioca alta ma la trappola del fuorigioco non sempre funziona, e così i veloci attaccanti del Collegio Urbano si trovano spesso soli davanti al portiere messicano Juan Angulo Coyotzi. Dopo una bella punizione di Mballa Mebenga che si alza poco sopra la traversa, comincia il festival delle occasioni mancate.

Al 15’ lo stesso attaccante camerunense si trova davanti a Coyotzi ma spara incredibilmente alle stelle, da due passi dalla porta. Quattro minuti dopo nella stessa situazione si trova Christian Sieland, ma anche il centrocampista di Papua Nuova Guinea calcia altissimo. Da non credere. La difesa del Mater Ecclesiae non regge la velocità del Collegio Urbano che spreca ancora con il pakistano Mbhati Aamir, i cui tiri da posizione vantaggiosa si spengono a lato.

Il Collegio Urbano spreca e viene punito. Al 30’ il Mater Ecclesiae (che si era fatto vedere in attacco una volta sola con il camerunense Mback de Fonkam) passa a sorpresa in vantaggio con un destro terribile di Francisco de Assis Da Silva. Il brasiliano non doveva nemmeno giocare: era destinato alla panchina ma un titolare era arrivato in ritardo al campo, lasciandogli il posto.

Il secondo tempo si trascina stancamente fino agli ultimi dieci minuti. Il Collegio Urbano, meno pericoloso rispetto a prima, trova il meritato pareggio al 26’ con un bel gol del bomber ghanese Emmanuel Boakye che, lanciato a rete da Makungu, controlla elegantemente il pallone e lo scaglia alle spalle di Coyotzi. Il Collegio Urbano, rianimato dal pareggio, prova a ribaltare il risultato, ma al 30’ arriva la doccia fredda con il colombiano Borrero Osso che risolve una mischia in area. Mater Ecclesiae spietato, delusione tra i gialloblu di don Emilio. Ma nulla è compromesso.

 


 

 

Agostiniani  Guanelliani - Agostiniani Scalzi 3-4 dcr (1-1)

Sant’Agostino non sa scegliere. Derby in equilibrio. Poi dal dischetto tanti errori dei Guanelliani

Ci vogliono i rigori per eleggere i migliori Agostiniani della Clericus. Santandrea arbitra il Derby del Santo di Ippona, per sorteggio proprio alla prima di campionato, che finisce infatti in parità: 1-1 al 60°. Un punto in più agli Scalzi, più precisi dagli undici metri. Si comincia con una sorpresa. Gli Agostiniani- Guanelliani, formazione a metà fra i seguaci di Sant’Agostino e di San Luigi Guanella, non hanno Ugbomah fra i titolari. Farà il mister della squadra il saggio Agostino, che entra in campo portando le borracce ai suoi undici apostoli e con una citazione biblica: “Gesù ha lavato i piedi ai suoi – dice il prete nigeriano - non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti". Portatore d’acqua, dunque sempre pronto a sostenere la sua squadra in maglia rossa e chissà mai all’occorrenza... Divisa viola per gli Agostiniani Scalzi, al debutto nel torneo, con leggero accento british vista la presenza, fra gli 11 titolari, di tre seminaristi del Venerabile Collegio Inglese, di Via Monserrato. In panchina c’è Gaetano Venco, ex calciatore ed amico degli Agostiniani Scalzi, capitanati dall’italo-brasiliano Eder Rossi, e schierati in campo con lo schema ad albero di Natale, un 4-3-2-1 che vede come terminale offensivo l’haitiano Mondesir. Dopo i primi minuti di studio al 10° passano subito i viola. Bella azione del 23enne Junior Da Cunha che regala un assist a Mondesir. Il tap-in dell’attaccante caraibico è vincente. Per il portiere della Botswana, ultimo acquisto (in prestito dal Collegio Urbano) della mista agostinguanelliana, nessuna colpa. Reagiscono subito gli uomini di Ugbomah, due minuti più tardi è Sergio Gavilan a provarci col suo sinistro micidiale: fuori. Fra i Guanelliani oltre al forte paraguaiano, si rivede in difesa anche Isacco Nwagboso. Un suo disimpegno maldestro per poco non provoca il 2-0, ma sul tentativo di Da Cunha, Onkabetse si rifugia in angolo. Dal corner Mondesir ha la palla del raddoppio ma la spreca. Gli Agostiniani Guanelliani ci provano ma in contropiede sanno ripartire gli Scalzi. Da Cunha scatta ma Nwagboso lo rimonta. Bel corner di Antonio Britez per i rossi, ma al centro dell’area svetta la torre di Middlesbrough John Paul Leonard. Ci prova allora sul finire di tempo l’infaticabile Gavilan, poco assistito dal compagno in attacco, lo stabiese Gennaro Comentale. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è proprio Comentale a pasticciare nel tap-in. Tante mischie in area non producono reti, ma per fermare Gavilan sono molti e decisivi gli interventi dell’estremo scalzo, il brasiliano Padre Alex Da Silva. I cambi ed il time-out danno però coraggio agli Agostiniani- Guanelliani, che a tre dallo scadere vanno in rete con Gavilan, ma in fuori gioco. Il paraguaiano non si arrende e quando l’orologio segna l’ultimo minuto con un diagonale di sinistro pareggia il derby. “C’è rammarico per i tre punti persi – dice Venco a fine gara – il pareggio sembrava ormai inaspettato”. Si va dagli undici metri, fra profezie e preghiere. Segna Thony Mc Grath mentre Gavilan, mandato per primo da Ugbomah sul dischetto, si fa ipnotizzare da Da Silva. Segnano consecutivamente Da Cunha e Rossi per i viola e Britez e il nigeriano Putonor per i rossi. Quindi Mondesir calcia fuori. Tocca al capitano dei reds Vito Logoteto, tra i migliori dei suoi, ma il difensore angola troppo. Potrebbe chiudere Rozario Domicic in favore degli Scalzi, ma anche lui calcia a lato. Per il pareggio va il peruviano Einer Tocto. La palla esce, vittoria viola.

 

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