top tartufo in tavola
Torna alla Home Page Mettiti in contatto con noi
  • La Clericus 'gioca' pregando
    La Clericus 'gioca' pregando
    Domenica delle Palme, verso il traguardo della Pasqua. Arriva la supplica del Sedes Sapientiae. I vicecampioni del Mondiale di calcio della Chiesa pregano di squadra. Ha inizio nella Settimana Santa 2020 il campionato della fede.
  • Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Il Mondiale di calcio pontificio del Csi quest'anno comincia in Chiesa
  • Solo Preghiere
    Solo Preghiere
    Non si gioca la prima giornata della Clericus Cup 2020, rinviata a data da destinarsi dopo il decreto ministeriale del 4/3/2020 e le misure in esso contenute in tema di sport e prevenzione del Coronavirus. Recepite dal Csi, che ha sospeso tutte le attivitā ufficiali fino al 15 marzo 2020
  • Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Nella Settimana Santa molte le squadre 'in campo' con suppliche ed invocazioni. Prossimi al traguardo della Pasqua la Missione comune č chiedere aiuto al Signore per sconfiggere il terribile avversario del virus. Padre Adenis: 'Signore, sei il nostro capitano, l?allenatore, il fiato, la forza! Aiutaci in questo momento'

Maggio mariano


pubblicato il 4/14/2013

Le due Mater a confronto in semifinale. Passano il turno i neocatecumenali del Redemptoris che nel recupero eliminano i galletti francesi ed i celesti dell'Ecclesiae che spengono un grande Seminario Romano Maggiore.



 


 


 


 


 


REDEMPTORIS MATER - PONTIFICIO SEMINARIO GALLICO 2-1 


Francesi battuti nel recupero. Galletti mai così in alto. Red Mat verso la quinta finale


 


Il Redemptoris Mater vola in semifinale battendo per 2-1 il Pontificio Seminario Gallico. Una vittoria sofferta al termine di una partita noiosa per tre quarti d'ora, prima di infiammarsi nel finale: vantaggio gialloblu del solito Davide Rebeggiani, complice il portiere Belinga, pronta risposta del senegalese Maturin Sadio, e gol vittoria nel finale di Aldo Donelli. Escono a testa alta i francesi. Sempre tra gli ultimi nella storia della Clericus Cup, quest'anno si sono rinforzati e per la prima volta sono arrivati ai quarti di finale. Red Mat in formazione rimaneggiata. Tra gli assenti Diego Lofino e


l'ecuadoregno Juan Pablo Fernandez, motori del centrocampo, costretti sui banchi dalla lezione di biblico del sabato mattina. "Non possono proprio saltarla" spiega Fabiano Rebeggiani, fratello dell'attaccante Davide, infortunato al ginocchio e allenatore al posto di mister Spanò, oggi in ritiro spirituale. A bordo campo, a sorpresa, Santarelli, l'allenatore storico del Red Mat. Quest'anno, ci racconta mentre dà direttive ai suoi ex giocatori, ha dovuto rinunciare ai gialloblu per altri impegni, ma confessa che Spanò è un suo uomo. Tutti in campo i tre calciatori più pericolosi dei francesi, Sadio, il colombiano Quiceno Osorio e il peruviano Artieda Cassinelli. Nei primi minuti Donelli scalda i piedi con due tiri, uno su punizione, che finiscono alti senza impensierire il portiere camerunense Belinga Aba'a. Al 15' innocuo colpo di testa di Sadio. La partita non decolla, colpa anche di un sole caldo sul campo della Petriana che annuncia l'estate. Per la prima vera occasione da gol bisogna aspettare il 25', quando il polacco Ian Wojtasik prova


a sorprendere con un pallonetto Aba'a. Sveglio il portiere, che para. Finisce il primo tempo di una partita finora noiosa. Più propositivi i gialloblu, anche se poco pericolosi. L'inizio della ripresa non lascia intravedere cambiamenti.


All'8' la punizione di Davide Rebeggiani impatta sulla barriera. Aumenta la pressione il Redemptoris Mater, ma il tridente Rebeggiani-Wojtasik-Di Renzi non riesce a sfondare. Come l'attaccante dei blues Sadio, abbandonato dall'altra


parte del campo, senza palloni giocabili. Al 14' guizzo del Psg che a sorpresa sfiora il vantaggio. Potente destro del peruviano Fernando Baldoceta, Samuel Piermarini timbra il cartellino con una pronta respinta; la palla rimane in


aria pericolosamente, Artieda Cassinelli ribatte in rete ma l'arbitro aveva già fischiato il fallo per carica sul portiere. Gol sbagliato gol subito: la vecchia legge del calcio vale anche sotto il Cupolone. Non passano due minuti che Rebeggiani si trova in aria e batte Aba'a per il vantaggio gialloblu. Colpevole il portiere camerunense, che goffamente sbaglia una parata non impossibile lasciandosi sfuggire il pallone in rete. Reagisce il Psg e la partita, finalmente, si accende. Come il franco-senegalese Sadio che al 20' approfitta di un pasticcio della retroguardia gialloblu e in contropiede firma


il pareggio. La gara si scalda anche sugli spalti con i tifosi francesi e gli ultras Red Mat che alzano la voce. Al 23' ancora pericoloso il Psg con il peruviano Len Alvarez che trova pronto Piermarini. Al 27' il croato Mate Rada


con un destro potente dal limite mette i brividi al portiere del Psg, ma la palla finisce alta. È il preludio del gol vittoria che arriva nel primo dei tre minuti di recupero, a firma di Donelli. Rebeggiani crossa dalla destra, Aba'a anticipa di pugno l'alto Wojtasik, pronto a incornare, ma la palla finisce sui piedi del numero 10 che di destro appoggia in rete. Si arrendono i francesi, usciti comunque tra gli applausi. È festa grande tra i gialloblu, con Davide Rebeggiani che dedica la vittoria a mister Spanò e con Donelli che celebra la “grazia” per essersi trovato il pallone –qualificazine sul piede giusto. L’attaccante sale a quota 4 reti e insidia il primato del capocannoniere del Mater Ecclesiae Joao Kalevsky, fermo a 6 gol. Uno di fronte l’altro il prossimo 11 maggio, quando una delle due mariane andrà avanti. I neocatecumenali ci credono e vogliono il quarto scudetto clericale.


FOTOGALLERY


 


 


MATER ECCLESIAE – SEMINARIO ROMANO   2 - 0



Mariani in semifinale, si interrompe il cammino degli italiani del Romano Maggiore.





Finisce in un tripudio di sorrisi ed abbracci il quarto di finale della Clericus Cup tra la Celeste Mater Ecclesiae ed i giallorossi del Seminario Romano Maggiore, una sorta di rivisitazione del derby capitolino sotto il Cupolone di San Pietro considerando i colori delle squadre in campo.



I Mariani di mister Luciani accedono alla semifinale dopo aver vinto due a zero contro un Seminario Romano che ha messo in campo un grande cuore.



Sulle tribune si canta e si suona sin dal riscaldamento delle squadre, una sfida nella sfida: la tifoseria celeste con striscioni e maracas risponde ai tamburi, coriandoli, striscioni e cori dei caldissimi tifosi romani che spingono i giocatori in campo al grido: “Noi vogliamo questa vittoria”.



Nelle fila dei giallorossi si rivede tra i pali Corvino dopo l’infortunio, in panchina con mister Don Pino Conforti siede anche il presidente della squadra romana Padre Dario Gervasi accorso a tifare. La Mater invece ha qualche defezione, tra cui spicca quella del difensore venezuelano Yendìs Bailon.



Partita che inizia con la Celeste subito alla ricerca del vantaggio, un paio di fiammate del bomber brasiliano Kalevsky vengono ben contrastate dalla retroguardia romana guidata da capitan Vecchione.

Al 10’ minuto il colombiano Galindo controlla bene la palla al limite dell’area ed invita al tiro Da Silva che calcia a lato.

Al 13’ ancora la Mater vicino al vantaggio: cross da sinistra e Kalevsky di testa lambisce la traversa.

Il Seminario Romano soffre il possesso palla della Mater Ecclesiae che, con il colombiano Cervantes e Gwet-Bi-Gwet, mantiene il pallino del gioco per gran parte della prima frazione.

I Mariani riescono a raggiungere il vantaggio al 20’: sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga arriva impetuoso il camerunense Gwet-Bi-Gwet che di testa mette la palla all’angolino basso alla destra di un impotente Corvino.

I giallorossi accusano il colpo e la Mater Ecclesiae sfiora il gol in altre due occasioni sempre con Kalevsky, ma l’attaccante brasiliano viene fermato in maniera ottimale dal portiere Corvino.



Troppo isolato Pellegrino in attacco, mister Conforti corre ai ripari a pochi minuti dalla fine del primo tempo richiamando Farci ed inserendo l’haitiano Frejuste, due gol nella Clericus per uno dei pochi stranieri in questa squadra a maggioranza italiana.



Squadre al riposo ed a rinfrescarsi, complice un caldissimo sole.



Nella ripresa il Seminario Romano si getta alla ricerca del gol del pari, ci prova Davide Curreli con un punizione dai 25 metri senza successo. Don Davide insiste poco dopo, ma non riesce a regalare la gioia ad un suo personale gruppo di tifose che sulle tribune lo incitano indossando una maglia double face con dedica personale “Siam venuti fin qua per vedere segnare Don Dà”…



La squadra di mister Luciani è messa alle strette, Pellegrino calcia dal limite ma Coyotzi si stende in tuffo sulla sua sinistra e neutralizza.

La partita è viva e le due squadre si danno battaglia. I mariani provano a pungere in contropiede con il brasiliano Da Silva, ma è attento il portiere Maslovar in uscita; il montenegrino ha preso il posto nell’intervallo del n°1 Corvino.



Il Seminario Romano costringe gli avversari nella loro metà campo, ma non riesce a trovare la via del gol grazie anche alle attente chiusure di capitan Borrero.

Ultimi assalti dei giallorossi: una punizione di Cunsolo viene parata dal portiere messicano, poi si susseguono tentativi un po’ confusionari per scardinare la retroguardia della Celeste.



Nei minuti di recupero saltano gli schemi, i romani si spingono in avanti e lasciano praterie per gli avanti della Mater Ecclesiae: dai piedi di Cervantes parte l’assist in profondità per Barrios, il veloce centrocampista colombiano trafigge l’estremo difensore del Maggiore e sigla il 2 a 0 della sicurezza.



Don Pino Conforti è comunque raggiante a fine gara: “Una competizione che ci ha unito tutti, un’attività ricreativa bellissima nella nostra vita quotidiana pastorale”.

I nostri migliori auguri a Don Pino che il 21 Aprile sarà consacrato Sacerdote per mano di Papa Francesco, una gioia doppia per lui: “Sono contentissimo ed emozionato dopo otto anni di cammino”.



Mister Luciani è soddisfatto, anche se avrebbe gradito chiudere prima il match in considerazione delle diverse occasioni non sfruttate: “Adesso sotto con il Redemptoris Mater. Giochiamo sempre per vincere”.



 
FOTOGALLERY






 

 

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

 

Photo Gallery

Guarda i paesi che partecipano alla Clericus Cup

La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000