top tartufo in tavola
Torna alla Home Page Mettiti in contatto con noi
  • Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Il Mondiale di calcio pontificio del Csi quest'anno comincia in Chiesa
  • Solo Preghiere
    Solo Preghiere
    Non si gioca la prima giornata della Clericus Cup 2020, rinviata a data da destinarsi dopo il decreto ministeriale del 4/3/2020 e le misure in esso contenute in tema di sport e prevenzione del Coronavirus. Recepite dal Csi, che ha sospeso tutte le attività ufficiali fino al 15 marzo 2020
  • Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Nella Settimana Santa molte le squadre 'in campo' con suppliche ed invocazioni. Prossimi al traguardo della Pasqua la Missione comune è chiedere aiuto al Signore per sconfiggere il terribile avversario del virus. Padre Adenis: 'Signore, sei il nostro capitano, l?allenatore, il fiato, la forza! Aiutaci in questo momento'
  • La Clericus 'gioca' pregando
    La Clericus 'gioca' pregando
    Domenica delle Palme, verso il traguardo della Pasqua. Arriva la supplica del Sedes Sapientiae. I vicecampioni del Mondiale di calcio della Chiesa pregano di squadra. Ha inizio nella Settimana Santa 2020 il campionato della fede.

Celeste Madonna


pubblicato il 5/11/2013

La Madre della Clericus nel maggio 2013 si tinge dei colori del Mater Ecclesiae. Il solito doppio Kalevski, sempre più bomber, lancia 'Papa' Luciani in finale. Si ferma il cammino calcistico neocatecumenale.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Redemptoris Mater - Mater Ecclesiae 0-2     fotogallery

 

Se in squadra hai un bomber implacabile, uno che trasforma in oro ogni palla che tocca, tutto è più semplice. E così il Mater Ecclesiae ringrazia Joao Kalevski e vola in finale contro i campioni in carica dei North American Martyrs. La Madre celeste batte 2-0 l'altra Madre, la Redemptoris, grazie alla doppietta del sempre più capocannoniere della Clericus Cup, oggi salito a quota otto reti.

La Madonna, nel suo mese, si tinge dunque di celeste. Il Red Mat, finora a buoni livelli, ha deluso e non ha saputo pungere come sempre in attacco. La base per riprovarci il prossimo anno c’è.

Primo tempo senza particolari emozioni. Al 6' si mette in luce il tridente gialloblu, ma il polacco Ian Wojtasik liscia a pochi metri dalla porta su assist di Pietro Di Renzi. Un gol immediato avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Un minuto dopo "Peppone" Vattimo si addormenta e rischia di combinare la frittata, con Kalevski che gli soffia la palla ma si fa ipnotizzare dal portiere Samuel Piermarini. Al 18' tiro alto di Pierre Gwet-bi-Gwet, difensore della Madonna celeste. È proprio lui, al 20', a lanciare verticalmente a rete Kalevski che, freddo come sempre, la mette nell’angolino, là dove Piermarini non può davvero arrivare. In difficoltà la difesa gialloblu, e per il capocannoniere è già il settimo sigillo. Al 24' Wojtasik prova a riscattare l’occasione precedente, ma inutilmente. Si sente tra i neocatecumenali la mancanza del bomber Davide  Rebeggiani (4 gol per lui), in missione in Olanda. Non punge lo spregiudicato 4-2-3-1 messo in campo da mister Spanò, tornato in panchina dopo l’assenza nei quarti. Nel finale di tempo l'Ecclesiae preme per il raddoppio, con

Kalevski sempre più un incubo per la spaesata retroguardia gialloblu. Al 33' la punizione del messicano Daniel Cervantes, uno dei migliori fra i latinamericani, finisce tra le braccia di Piermarini.

Nell'intervallo Fabiano Rebeggiani (infortunato, altra assenza pesantinssima per i neocatecumenali) e Spanò caricano i loro ragazzi, psicologicamente in difficoltà. Strigliato a dovere il difensore Vattimo, che il funambolo biondo Kalevski se lo sognerà di sicuro questa notte...

 

Chiede invece concentrazione, sull'altra panchina, Leopoldo Luciano, allenatore dei celesti, già quasi del tutto senza voce per le continue urla ai suoi.

Ad inizio ripresa non creano problemi al portiere messicano Javier Coyotzi (subentrato al venezuelano dell'Ecclesiae Jonas Daza Silva, dolorante alla spalla per una uscita alta sul polacco Wojtasik) i tiracci da fuori dei due improvvisati centrali di centrocampo gialloblu: il birmano John Paul Lwel prima e dell'ecuadoregno Juan Pablo Fernandez poi. Al 9' contropiede celeste con Kalevski che si scontra con Piermarini in uscita. Nessun problema per il brasiliano che dopo qualche minuto a terra si rialza. Pronto a segnare ancora.

Al 13' applausi per Piermarini, che si tuffa e toglie dall'incrocio un bellissimo tiro nel set di Cervantes, tra i migliori in campo nell’Ecclesiae. La sfida si fa sempre più combattuta, non mancano i contrasti e sale un po' di nervosismo. La posta in palio è alta: la finalissima con i North American Martyrs. Al 22' destro di Diego Lofino, parata facile di Coyotzi. Rovesciamento di fronte e Kalevski chiude i conti: traversone del messicano Ivan Ponce e il brasiliano tifoso del Vasco da Gama, a un metro dalla porta, insacca al volo.

Otto gol per lui, vicinissimo a conquistare per la seconda volta il titolo di capocannoniere. La panchina del Red Mat ci crede ancora, sprona i gialloblu ma oggi non è giornata. Non succede più nulla, a parte la meritata standing ovation per il mattatore dell’incontro Kalevski, che esce tra gli applausi dei tifosi. Finisce così il sogno per la Redemptoris Mater che, dopo due anni in ombra, è tornata comunque tra le protagoniste del torneo. L'obiettivo adesso è conquistare il bronzo non facile nella finale per il terzo posto contro il Collegio Urbano. A festeggiare è l'altra Madonna, quella celeste, che proverà a scucire lo scudetto dalle maglie statunitensi e bissare il successo del 2008. A fine partita è tripudio, con mister, “Papa” Luciani portato in trionfo dai suoi ragazzi sotto gli spalti.

 

 

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

 

Photo Gallery

Guarda i paesi che partecipano alla Clericus Cup

La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000