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    Heavenly Martyrs!
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    Una finale mai vista
    Il Mondiale della Chiesa 2018 se lo contenderanno North American Martyrs e Pontificio Collegio Urbano. Sabato 26 maggio sarà una finale inedita per il 12° campionato pontificio promosso dal Csi. Nelle due semifinali di oggi gli statunitensi hanno superato 4-2 il Sedes Sapientiae mentre i campioni in carica del Collegio Urbano hanno liquidato 3-0 la Gregoriana
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    La Clericus da Francesco
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Sedes cum gaudio Canta il Gallico!


pubblicato il 01/04/2017

Si tinge di biancorosso il derby dell'Opus Dei: Dapilah firma la vittoria con una doppietta e spedisce il Sedes ai quarti della Coppa col Saturno. Eliminato l'Altomonte, compleanno agrodolce per il sudafricano Phuti Makgabo. Il Messico non rinnega il digiuno prima e dopo che i galletti cantino tre volte. I francesi vincono la sfida per l'onore, lasciando a secco di punti e reti segnate i messicani. In gran spolvero Sabatié-Garat (doppietta per il seminarista nato a Madrid) e terzo gol di Clerval.

 


 


 


 





SEDES SAPIENTIAE – ALTOMONTE 2 – 1 


Sedes Sapientiae (4-4-2): Kabomo, Mkindi, Filipovic (Escobar Meja), Ris, N'Gambi; Parra Marin, Dapilah, Ndlovu, Mshana; Lusato, Nyamwihula. 

A disposizione: Chen, Fent, Jara, Nguyen, Omenyi, Carmona, Ledergerber.

Allenatore: Huerta.
 


Altomonte (4-3-3): Udoidiong, Figuerola (Ehiemere), Stanulis, Caceres, Asare; Mogollon, Crovetto, Enciso, Okpala (Ossandon), Jardinello (Muralles), Makgabo. 

A disposizione: Rivera, Rodriguez, Pacheco, Oroche, Ndegwa.
 

Allenatore: Albert.
 


MARCATORI: 12' Dapilah, 40' Muralles (Alt), 56' Dapilah.


Il Sedes Sapientiae ottiene il pass ai quarti della Clericus Cup qualificandosi come seconda classificata nel Girone B, ma quanta fatica per la squadra allenata dal messicano Huerta. Vinta la gara decisiva contro l'Altomonte, che ha onorato il Mondiale Ecclesiastico e avrebbe anche meritato maggior fortuna. Alla fine sono i biancorossi a far festa, con la torcida del tifo sulle tribune in coro ad esaltare Dapilah, capitano e anima trascinatrice dei trasteverini. Eppure prima del match Fortuny Albert, allenatore dell'Altomonte, con ironia aveva stuzzicato la panchina del Sedes: “La squadra possiamo dire che c'è, ma il tifo da migliorare...”, magari vecchi trucchi per distrarre l'avversario da qualche certezza. 



Parte bene l'Altomonte con l'altissimo Okpala e con Makgabo a sostegno della punta Jardinello, ma il brasiliano è costretto a lasciare il campo a metà primo tempo a favore del guatemalteco Muralles che si rivelerà prezioso per la causa.
 

Intanto al 12esimo minuto il risultato viene sbloccato da Dapilah, iniziativa sulla destra e con una finta il ghanese elude la chiusura di Caceres per poi scagliare il pallone col destro sotto la traversa della porta difesa dal portiere Udoidiong: 1a0 Sedes!
 

Reazione blaugrana affidata alle iniziative del sudafricano Makgabo, festeggiato da tutti, senza distinzione di colori sulle magliette, per il suo 38° compleanno. Ci prova anche Padre Fernando Crovetto, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa. I trasteverini gestiscono la partita, ma nella ripresa arriva la fiammata dell'Altomonte, abile ad orchestrare il pallone sulla zona destra e poi al centro dell'area Muralles fa suo il pallone e insacca per la rete del pareggio. Entusiasta mister Fortuny, studente di diritto canonico alla Pontificia Università Santa Croce e tifosissimo del Barcellona: “Guardate come stiamo giocando. La portiamo a casa questa partita, poi si farà festa con una grigliata...”, promette in panchina, senza mai smettere di incitare la squadra in campo. Lo spagnolo è un vero martello nel condurre l'Altomonte, sperando abbia la meglio sugli avversari. La gara adesso si accende, i capovolgimenti di fronte sono frequenti: da un lato la velocità di Makgabo, dall'altra ci prova Deogratias Nyamwhiula seppur oggi non al meglio per un problema muscolare alla coscia ma deciso a non lasciare la squadra biancorossa nella gara decisiva.
 

Toglie le castagne dal fuoco, e lo spettro dei calci di rigore, il solito Dapilah, che trova la via del gol con un tiro da fuori area! 2a1 Sedes a soli 5 minuti dalla fine! Il ghanese travolto dai compagni nell'esultanza, da terra si alza una piccola montagna umana e Dapilah sommerso dagli abbracci.
 

Assedio finale per l'Altomonte, sul terreno di gioco calata anche la carta Ossandon, ma l'esperienza di mister Huerta sale in cattedra. Chiamato prontamente il “Time out” per dare respiro e organizzare la fase difensiva, ma ancor più per evitare che il ritmo del match possa alzarsi e regalare entusiasmo agli avversari a caccia della rimonta.
 

Detto, fatto. Ndlovu sfiora il tris e il Sedes vola ai quarti, partono i festeggiamenti come ci racconta Dapilah: “Torniamo al Collegio felici per la vittoria, il Rettore ci ha promesso una festa”, poi gli auguri di buon compleanno rivolti all'amico Makgabo che, invece, rivela la sua squadra del cuore: “Ringrazio tutti per gli auguri, gli anni aumentano ma amo questo gioco e voglio stare sui campi anche fino a 80 anni. Con il corpo ho indossato quest'anno la maglia dell'Altomonte, ma il cuore è sempre Sedes Sapientiae per i miei trascorsi anche qui nella Clericus Cup”. Padre Huerta a fine partita stringe la mano a Makgabo: “Hai giocato meglio di quando giocavi con noi del Sedes,
 - poi scherzando aggiunge -però siamo riusciti a rovinarti il compleanno”. 

Saluta il Mondiale Ecclesiastico Padre Fernando Crovetto: “Non ci siamo mai arresi, abbiamo combattuto sino alla fine. Sempre a testa alta. Sono soddisfatto per questo, abbiamo condotto una ottimo Clericus Cup vincendo anche partite importanti”.
 

Il calcio al Pio XI continua ad unire sacerdoti e seminaristi dei vari collegi su Roma, sempre all'insegna dell'amicizia.


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Sedes - Altomonte 2-1

 


Collegio Messicano - Pontificio Seminario Francese 0-3


Collegio Messicano (4-3-3): Basilio; Gomez, Villalobos (Carrera), Santana, Rodriguez; Vaca, Gonzalez, Reyes; Hernandez, Quintana (Osorio), Esquivel.


Allenatore: Toffanello.


Pontificio Seminario Francese (4-4-2): Bonnetain; Audrain, Du Parc, Clement, Lepee; Rabourdin, Ibba, Sabatié-Garat, De Tinguy; Clerval, Meilac.


Allenatore: Riché.


Marcatori: 1' st e 7' st Sabatié-Garat, 11' st Clerval.


Il Pontificio Seminario Francese vince la sfida tra le cenerentole del girone e lascia a secco i messicani. Non solo di punti: il Collegio Messicano in quattro gare non è infatti riuscito a segnare nemmeno un gol. Finisce 3-0 grazie alla doppietta di Gregorie Sabatié-Garat e al gol di Paul Clerval. Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo un po’ sonnacchioso.


Prima occasione per i francesi. Al 5' Clerval si invola in contropiede, supera il portiere Noel Basilio, tira a botta sicura ma è provvidenziale l'intervento quasi sulla linea di un difensore messicano. Al 13' ancora contropiede francese (molto alta la retroguardia messicana) e per poco Basilio ed Emanuel Santana non combinano un pasticcio degno di "Mai dire gol", con il portiere che rinvia addosso al difensore che, sul rimpallo, per poco non insacca la propria rete. In ritardo arrivano sugli spalti i tifosi francesi che intonano subito la Marsigliese, sventolando bandierine tricolori. Il numero dieci francese, Sabatié-Garat, sparacchia alto due volte: ma sta solo perfezionando la mira per dopo. Messicani non pervenuti, a parte Abelardo Reyes che cicca sotto porta. Nel finale di tempo Francesco Ibba, il brizzolato sacerdote italiano tra i francesi, prova a calciare a volo ma la sua conclusione gli costa le incomprensibili imprecazioni dell'allenatore Ambroise Riché. Che si dispera anche quando Clerval, sempre in contropiede, prova a beffare Basilio con un pallonetto che finisce però alle stelle.


A inizio ripresa arriva il vantaggio francese, con il rigore trasformato da Sabatié-Garat. A causarlo un fallo di mani fortunoso su rimpallo dei difensori messicani. Al 3' Ibba liscia il pallone dal limite dell'area. Peggio riesce a fare, un minuto dopo, il messicano Reyes, capace di lisciarlo a nemmeno un metro dalla porta vuota, vanificando un assist al bacio di Pablo Hernandez. Al 5' Sabatié-Garat si inventa un cucchiaio dal limite e raddoppia. Applausi per questo seminarista nato e cresciuto a Madrid fino a quattro anni, quando è andato a vivere a Versailles. Fino allo sbarco in Italia per studiare nel Seminario Francese, di cui oggi onora la maglia. All'11’ Clerval cala il tris.


 


È apoteosi tra i tifosi francesi, che non smettono mai di cantare. Dispiaciuta, anche se divertita dal clima di gioia che si respira in campo e sugli spalti, la giornalista venezuelana Marinellys, sul campo con vista Cupolone per seguire i messicani. La simpatica corrispondente dell'emittente messicana Imagen TV riprende le gesta (si fa per dire) dei sacerdoti in maglia verde e scherza con gli indomabili tifosi francesi. Le hanno chiesto “un servizio gioioso” e lei riesce alla grande a immortalare lo spirito della Clericus Cup. A fine partita intervista i giocatori messicani che salutano il loro Paese e, almeno per quest’anno, il mondiale pontificio.


 


 


 

Francese - Messicano 3-0

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

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La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000

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