top tartufo in tavola
Torna alla Home Page Mettiti in contatto con noi
  • Heavenly Martyrs!
    Heavenly Martyrs!
    I North American Martyrs battono in finale il Collegio Urbano ai rigori e vincono la Clericus Cup 2018. Per gli statunitensi Ŕ la terza Coppa con il Saturno della storia del Mondiale della Chiesa. Decisivi i tiri dal dischetto dopo una partita spettacolare finita 0-0. Di capitan Nyce il penalty che ha fatto esplodere la festa a stelle e strisce. SuperNAM!
  • La Clericus da Francesco
    La Clericus da Francesco
    Mercoledý 23 maggio il Mondiale di calcio per sacerdoti e seminaristi in udienza a S. Pietro. I capitani delle due squadre finaliste omaggeranno Francesco con le rispettive maglie, Dopo il saluto la benedizione del pallone della finale e della Coppa con il Saturno. Presenti rettori e capitani delle 16 squadre del campionato pontificio promosso dal Csi. Sabato 26 maggio la finale Urbano-Martyrs in radiocronaca diretta su Radio Vaticana Italia.
  • Una finale mai vista
    Una finale mai vista
    Il Mondiale della Chiesa 2018 se lo contenderanno North American Martyrs e Pontificio Collegio Urbano. Sabato 26 maggio sarÓ una finale inedita per il 12░ campionato pontificio promosso dal Csi. Nelle due semifinali di oggi gli statunitensi hanno superato 4-2 il Sedes Sapientiae mentre i campioni in carica del Collegio Urbano hanno liquidato 3-0 la Gregoriana
  • La firma del Papa sulla Clericus 2018
    La firma del Papa sulla Clericus 2018
    Per la prima volta in 12 anni il Papa ha ricevuto la delegazione della Clericus cup, il mondiale del Vaticano, e benedetto il pallone con cui il 26 maggio verrÓ disputata la finale tra North American Martyrs e Collegio Urbano. Con loro don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico del Csi che promuove il torneo. Francesco dopo l'udienza ha autografato alcune maglie e spronato i sacerdoti-calciatori

Avanti Red Mat Sedes annullato


pubblicato il 06/05/2017

Derby mariano ai neocatecumenali, che eliminano il Sedes Sapientiae con i gol di Cruz e Montori. Per padre Huerta la coppa con il Saturno resta tab¨.

 


 


 


 


Redemptoris Mater - Sedes Sapientiae 2-1




Redemptoris Mater
(4-3-3): Paganizza; Silvestri, Cruz (Montori), Santoprete, Tomarelli; Tisato, Castro, Corona; Kouadio-Payne, Karpuk, Sacco (Fiesco).

Allenatore: Santarelli 

Sedes Sapientiae (4-4-2): Kabomo; Omenyi, Mkindi, Ris, Mshana; Ndlovu, Dapilah, Ledergerber (Escobar Mejia), Jara (Parra Marin); Nyamwihula, Lusato. 

Allenatore: Huerta 

Marcatori: 16' Cruz (MAT), 26' st Montori (MAT), 30' st Lusato (SED) 






 Il Redemptoris Mater doma il Sedes Sapientiae e vola in semifinale. A decidere quello che si annunciava il quarto di finale più incerto due gol per tempo, prima dell'argentino Francisco Cruz, poi dell'italiano Simone Montori. Ironia della sorte, Montori è colui che ha preso il posto dello stesso Cruz, dopo che era uscito per infortunio. Illusorio il gol a tempo scaduto del tanzaniano Michael Lusato per il Sedes, che serve solo a mettere un po' d'ansia alla squadra di mister Santarelli. Per i mariani gialloblù c'è ora sabato 13 maggio la sfida contro la Gregoriana. 


Per il Sedes Sapientiae, sempre presente nel torneo, la coppa con il Saturno resta ancora una volta tabù. I neocatecumenali invece possono sognare il quarto scudetto clericale, dopo lo storico triplete.

Subito più in palla il Redemptoris Mater, che nei primi dieci minuti si rende pericoloso con Emanuele Sacco e con l'ivoriano Innocent Kouadio-Payne, fermato in contropiede dall'uscita fino alla trequarti del portiere tanzaniano Gerald Kabomo. Partita subito molto fisica e nervosa in campo, e combattuta sugli spalti, dove i cori dei tifosi del Sedes faticano a sentirsi tra quelli dei più ritmati e corali degli Ultras Red Mat, che invocano con uno striscione undici "umili leoni".

Al 11' tiro debole dell'attaccante Lusato del Sedes. Al 16' in vantaggio i mariani neocatecumenali con l'argentino Francisco Cruz, lesto sulla linea di porta a ribattere in rete dopo la traversa, su pallonetto, di Sacco. Pochi minuti dopo il polacco Jakub Karkup va vicino al raddoppio con un pallonetto che scavalca Kabomo ma che viene intercettato quasi sulla linea da un difensore. Al 23' entra in scena il capitano ghanese del Sedes, Richard Dapilah, con una punizione che sfiora il palo. Nel finale di tempo l'autore del gol Cruz, seminarista argentino da tre anni a Roma, esce per una botta alla coscia. Al suo posto Montori. Stessa sorte a inizio ripresa per Sacco, fuori per infortunio. Al 30' Dapilah ci prova ancora ma la sua conclusione termina a lato. 

Nella ripresa succede poco fino al 14', quando Kabomo tiene in partita il Sedes con una strepitosa parata sul colpo di testa ravvicinato di Kouadio-Payne. Nulla può fare però al 26', quando Montori raccoglie l'assist di Kouadio-Payne e chiude la partita. Kouadio-Payne di testa sfiora il tris. All'ultimo minuto Lusato riapre incredibilmente la partita, ma il Red Mat controlla senza troppi patemi d'animo i minuti di recupero e non si fa sorprendere. 

"È stata una vittoria fortemente voluta, giocando al limite a causa di alcune assenze e degli infortuni a Cruz e Sacco in corso di gara. Il nostro primo obiettivo era superare il girone, ora quello che viene in più è molto gradito. Certo, proveremo a vincere", dice a fine partita l'allenatore del Red Mat Santarelli. "La Gregoriana è forte, ma ce la giocheremo. Tra poco sarà festa della Mamma ed ecco la speciale dedica “la vittoria a mia madre", aggiunge l’ivorianoKouadio-Payne.  Delusione sui volti dell'allenatore José Huerta e dei giocatori del Sedes. "Abbiamo fatto del nostro meglio, speriamo nel prossimo anno", sorride capitan Dapilah, prima di stringere la mano agli avversari. 


Red Mat - Sedes 2-1

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

Photo Gallery

Guarda i paesi che partecipano alla Clericus Cup

La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000

Vai alla rassegna stampa

cheap bags