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    Sedes Regina Coeli
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    All'Urbano la Champions del Papa
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Ameh! E così sia! Vince l'Urbano

COLLEGIO URBANO ? ALTOMONTE 2 ? 0


pubblicato il 2/26/2018

I campioni in carica dei Leoni d'Africa ricominciano la Clericus Cup con una vittoria, il muro dell'Altomonte dura solo un tempo. Del nigeriano Robert Ameh il primo gol dei missionari di Propaganda Fide

COLLEGIO URBANO – ALTOMONTE 2 – 0 

Reti: 39' Ameh, 60' Kayiwa


 


 


 




Collegio Urbano (3-4-1-2): Ndlovu, Dinis, Tibanyendera, Youkoune-Koshy; Ameh, Yai (Nabil), Mbah, Ssekate; Badji; Kayiwa, Biata.

All. Mukendi. 

Panchina: Kougang, Dos Reis da Silva, Nya, Takyi, Arakkal, Yasin, Orsot, Pacheco. 



Altomonte (4-4-1-1): Udoidiong, Caceres, Stanulis, Figuerola, Asare; Okpala (Wandera), Mogollon, Crovetto, Zamudio (Muralles (Ehiemere)); Makgabo (Rodriguez); Hasimana (Frecon). All. Albert. 

Panchina: Kurian, Muncini, Ossandon. 


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Il Collegio Urbano inizia la sua dodicesima Clericus Cup da dove aveva lasciato: vittoria per 2a0, stesso risultato della finale dello scorso maggio, con le reti del giovane Ameh e dell'ugandese Kayiwa. Il muro difensivo dell'Altomonte, infatti, dura solo un tempo, poi la diga innalzata da Figuerola e compagni ha cede. 



Eppure, c'era ottimismo sulla panchina dei sacerdoti dell'Opus Dei, mister Albert: “Ci crediamo, possiamo fare bene. Darò la carica alla squadra per tutta la partita”, così è stato. Albert, allenatore spagnolo e all'occorrenza portiere di riserva dell'Altomonte, è stato di parola e ha incitato i blaugrana per l'intero match. 



Sull'altra panchina, invece, non c'è più Minsi ad allenare, tornato nel “suo” Camerun dopo la parentesi di formazione umana, spirituale, accademica e pastorale nel Collegio Urbano della Capitale. A dirigere i biancogialli troviamo Padre Dieudonnè Mukendi Tshiabola che, armato di ombrello per la copiosa pioggia che si abbatte sul campo del Pio XI, in maniera pacata dispensa direttive ai giocatori pronti a iniziare la partita. 



Cambiato il manico, ma non la sostanza per i Leoni d'Africa, che attaccano e giocano in scioltezza. Tuttavia, il campo è reso pesante dall'acqua caduta, ma sulla panchina dell'Urbano, dove siede e partecipa con entusiasmo anche il nuovo vice Rettore Don Raymond Eche Ogboji, la prendono con ironia: “Le nuove maglie, in effetti, andavano battezzate...”



Il Collegio Urbano gioca bene, aldilà delle condizioni climatiche. A centrocampo può vantare l'innesto di Lino Yai, altissimo, quasi due metri, proveniente dal Sud del Sudan, dalle movenze ricorda Paul Pogba dei Red Devils di Manchester. E' lui che innesta a più riprese le incursioni sulla destra di Ameh, ma i cross del nigeriano non vengono sfruttati a dovere dal veterano Biata e da Kayiwa, tifosissimo della Roma con un passato da rossonero milanista quando si trovava ancora in Uganda. Quando gli avanti dell'Urbano si liberano al tiro, però, vengono ben stoppati dagli interventi prodigiosi del portiere nigeriano Enobong Udoidiong
del collegio di via di Torre Rossa.



Il primo tempo termina a reti inviolate. Alta la soddisfazione di mister Albert. Anche capitan Crovetto, insegnante di Storia della Chiesa e tifoso dell'Athletic Bilbao, incita i blaugrana a non mollare di un centimentro. 



La ripresa ha inizio, il copione non cambia, con l'Urbano rivolto all'attacco e l'Altomonte a respinge le avanzate avversarie. Il gol dei biancogialli vaticani, poi, rischia di arrivare per un rinvio errato di Stanulius, ma il pallone impatta sulla traversa tra l'incredulità degli spettatori. Dalle tribune si alza il coro “Viva Viva Urbano”, la squadra in campo avverte la vicinanza dei tifosi e spinge sull'acceleratore. 

Il match viene sbloccato da Ameh, “San” Pietro, che sfrutta una disattenzione della difesa avversaria e insacca alle spalle del connazionale Udoidiong . 

Mister Albert lancia in campo, a questo punto, l'esperienza di Ehiemere in attacco, sostenuto dalla spinta del francese Frecon. Effimeri, però, gli attacchi alla ricerca del gol del pari da parte dell'Altomonte che, all'ultimo istante di gara, subisce anche il raddoppio con il solito Kayiwa. 

Triplice fischio e festa per i Leoni d'Africa, pronti a ripetere le gesta della passata annata per sollevare a maggio nuovamente la quarta 'Coppa col Saturno'. 

Infine, non dispera bomber Biata per non essere riuscito oggi a segnare: “C'è tempo per fare gol, piano piano. Un po’ di penitenza e digiuno. Il torneo è ancora lungo...”.


Collegio Urbano - Altomonte

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

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La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000

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