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Vola Super Mario! Bronzo Gregoriana


pubblicato il 5/26/2018

I gesuiti amaranto battono ai rigori il Sedes Sapientiae grazie alle prodezze del portiere magiaro Richter e conquistano l?ultimo posto sul podio della Clericus Cup 2018. Festa per Caioli e gli universitari

 


 


 


 


 


Gregoriana - Sedes Sapientiae 3-1 dcr (0-0)


Gregoriana (4-3-3): Richter; Kotonovics, Sociu, Michnuk, Oliinyk (Dushnyy); Alorbu, Reyes (Kachmarskyi), Paver; Duarte, (Faltak), Aram Sado (Alagbaoso), Sadio (Patsula).

Allenatore: Caioli. 

A disp.: Battauz, O'Donnell, Martinez.


Sedes Sapientiae (4-4-2): Kabomo; Mshana, Lusato, Filipovic, Geranaj; Funari Fouto , Omenyi, Hernandez Trevino, Carmona Espinosa; Guo, Nyamwihula. 

Allenatore: Gil Saenz

A disp: Capeta, Marfo, Lopez Isidro, Medved, Cabase




Bronzo alla Gregoriana, grazie alle prodezze del portierone magiaro Matjas Richter, capace di parare tre calci di rigore. Per decidere la finalina per il terzo posto ci sono voluti infatti i tiri dal dischetto, dopo uno 0-0 poco appassionante. Né gli attaccanti amaranto, né quelli del Sedes Sapientiae, sono riusciti infatti a sbloccare la gara nell'ora di gioco regolamentare.


La partita stenta a decollare, vuoi per il caldo, vuoi per le poche motivazioni di due squadre che avrebbero voluto giocarsi la Coppa con il Saturno. La Gregoriana prova a spingere con il tridente leggero formato dalla punta senegalese Maturin Sadio, coadiuvato dai due esterni Aram Sado e Rosado Duarte, siriano l’uno e portoghese l’altro. Debole il tiro di Duarte a metà della prima frazione di gioco, che non impensierisce il tanzaniano Gerald Kabomo, eletto miglior portiere del torneo grazie alle splendide parate nel corso del torneo. Dall'altra parte solito  4-4-2, con la coppia d'attacco Nyamwihula-Guo. Sulla panchina del Sedes oggi siede il vice rettore Eduardo Gil Saenz, con mister José Huerta in Svizzera.


Sulla panchina della Gregoriana siede anche padre Lino Dan. Il vicerettore dell'università di piazza della Pillotta è venuto a salutare e ringraziare la squadra: "Siamo contenti di esser arrivati in una finale anche quest'anno. Certo, era meglio quell'altra, ma non importa, quello che conta davvero è essere qui grazie a una squadra bravissima".


Nella ripresa mister Mario Caioli rivoluziona l'attacco, dopo aver sostituito Aram Sado e Duarte. Accanto a Sadio ecco l'ucraino Michnuk, finora in difesa, e il nigeriano Alagbaoso. È proprio quest'ultimo a sfiorare il gol di testa, su corner, al 6'. Ci prova anche il Sedes, su contropiede, ma Richter è bravo a fermare il tanzaniano Deogratias Nyamwihula. Poi sostituzione tra ucraini nella Gregoriana: fuori Oliinyk, causa distorsione della caviglia, dentro Dushnyy. Al 20' ancora pericolosi gli amaranto, vicini al gol con Alagbaoso, sfortunato nel rimpallo con la palla che lambisce il palo. Biancorossi crociati del Sedes non pervenuti. Fino alla punizione calciata debolmente dal messicano Hernandez Trevino al 27'. Rovesciamento di fronte ed è ancora Alagbaoso, ormai impiegato come punta centrale, a sfiorare il gol amaranto su assist di Michnuk. Non succede nulla nei minuti di recupero, a parte il giallo per il ghanese del Sedes Bebe Guo per simulazione, causa presunto tuffo in area, almeno secondo l'arbitro. Gil Saenz invoca il rigore, protesta troppo e viene espulso.


Il bronzo si decide così ai rigori, dove protagonista assoluto è Richter, bravo a tuffarsi e parare i tiri del croato Filipovic, di Hernandez Trevino e del brasiliano Funari Fouto. “Sono contento di questa vittoria, anche se il merito è anche della squadra, sono stati tutti importanti. Dedico la vittoria a San Filippo Neri, visto che oggi è la sua festa, e a mister Caioli”, dice il 27enne sacerdote magiaro.


 


Nonostante a decidere la finalina sia stato Richter, a vincere il premio di miglior portiere è Kabomo, grazie alle prodezze fatte nel corso di tutto il torneo. “Sono felice, ho fatto di tutto per salvare dai gol la mia squadra. Dedico la vittoria anche io a San Filippo Neri, che amava dire ai suoi ragazzi «State buoni, se potete» - sorride a fine partita il 25enne tanzanese, al secondo anno con la maglia del Sedes – e sì, noi possiamo”.


 


 


Gregoriana - Sedes Sapientiae 3-1 dcr (0-0) | Finale 3░-4░ posto

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