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Avanti Pio Latino San Paolo a secco!


pubblicato il 4/6/2019

Pio Latino Americano - San Paolo 1-0

 La prima sfida disputata al campo A del centro sportivo Pio XI, vede nella seconda giornata del girone B sacerdotale affrontarsi il Pio Latinoamericano ed il collegio San Paolo. Curioso questo match tra due collegi vicini geograficamente, ma con storie completamente diverse: molto lunga quella del collegio Pio latino americano, fondato nel lontano 1858, più recente (oltre 100 anni dopo) quella del collegio San Paolo, nato da una costola del più noto Collegio Urbano, nel 1965. La giornata è perfetta per giocare a calcio, il campo appare in perfette condizioni, ma il primo tempo non offre molte emozioni. Assente oggi il rettore Lisandro Rivas, il mister del San Paolo schiera un 4-3-3 con il numero 10, Manyaa Miyoba, decisivo nella prima giornata, centravanti avanzato. Il San Paolo attacca ma non riesce mai a colpire il Pio latino che rimane ben chiuso in difesa, copione questo che caratterizzerà l’intera partita. Al 13esimo minuto, da un errore a centrocampo del Pio, nasce un’occasione d’oro per Manyaa, che a porta spalancata spara sul portiere del Pio Latino. Quest’ultimo decisivo poco dopo con due interventi consecutivi sul numero 11, il centrafricano Davy Gildas Gbeni. L’allenatore del Pio, chiama il time out, intende riorganizzare la sua squadra; ne approfitta anche il San Paolo per rifiatare e dissetarsi. Con il punteggio di 0 a 0, si chiude una noiosa prima frazione di gioco: il Piolatino non ha mai superato la trequarti, ma è riuscito comunque a contenere i numerosi tentativi del San Paolo, poco cinico sotto porta con i suoi attaccanti. Due cambi per il Pio, il mister vuole una squadra più offensiva, che è apparsa in difficoltà, ma che è ancora in partita. Inizia il secondo tempo e il San Paolo continua a spingersi in avanti alla ricerca del gol, ma la difesa del Pio Latino tiene botta e chiude tutti gli spazi. Si segnala in particolare l’ottima prova del centrale cileno numero 6, Ignazio Pizarro, un nome, una garanzia. Al 17esimo accade quello che non ti aspetti, il Pio Latino, dopo una partita esclusivamente difensiva, passa in vantaggio grazie ad un pallonetto del suo attaccante colombiano, Oscar Henao Masso, bravo e fortunato nello spedire la palla sotto l’incrocio. Questo il momento chiave della gara; il San Paolo, dopo aver tanto attaccato, si ritrova sotto uno a zero. La squadra paolina, è alla ricerca del gol del pareggio per portare la partita ai rigori. Gli ultimi attimi sono emozionanti, Henao del Pio ci riprova ma la palla finisce di poco a lato, all’ultimo secondo il San Paolo reclama un rigore per un tocco di mano di un difensore su un tiro del numero nove, il nigeriano Benedict Ashande. Per l’arbitro non è tiro dal dischetto. Vince così, un po’a sorpresa, il PioLatino, che è riuscito a contenere con merito il San Paolo, e a sfruttare al meglio l’unica vera occasione della sua partita. Girone B che si riapre con questa vittoria, sarà decisiva l’ultima giornata della regular season. L’indiano John Boya, supporter paolino, dalla tribuna reclama le assenze (Renè soprattutto in attacco e i cambi nelle file rossonere. Ma è Pasqua un tempo che “è sempre la vittoria di Gesù, che ci ricorda che c’è la speranza. Così come la nostra contro la Gregoriana, nell’ultimo turno, anche se sarà durissima”. Gli fa eco Peter Maina, il vicerettore paolino. “onestamente non meritava nessuna squadra la vittoria. Arrivavamo noi lì davanti ma senza concretizzare, va riconosciuto però il bel gol del Pio Latino nell’unica occasione per i nostri avversari. Complimenti a loro. Ora c’è la Gregoriana e dobbiamo risorgere con la Pasqua. Niente è impossibile. Magari a sorpresa usciremo fuori dall’uovo di Pasqua. San Paolo ci ricorda che chi è in piedi oggi deve fare attenzione a non cadere”. Il riferimento era ovviamente per la Gregoriana. Chissà come avrà preso la successiva caduta, anche di stile, degli studenti gesuiti nel match contro l’Altomonte.


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