top tartufo in tavola
Torna alla Home Page Mettiti in contatto con noi
  • Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Coro Clericus: Buona Pasqua!
    Nella Settimana Santa molte le squadre 'in campo' con suppliche ed invocazioni. Prossimi al traguardo della Pasqua la Missione comune č chiedere aiuto al Signore per sconfiggere il terribile avversario del virus. Padre Adenis: 'Signore, sei il nostro capitano, l?allenatore, il fiato, la forza! Aiutaci in questo momento'
  • Solo Preghiere
    Solo Preghiere
    Non si gioca la prima giornata della Clericus Cup 2020, rinviata a data da destinarsi dopo il decreto ministeriale del 4/3/2020 e le misure in esso contenute in tema di sport e prevenzione del Coronavirus. Recepite dal Csi, che ha sospeso tutte le attivitā ufficiali fino al 15 marzo 2020
  • Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Clericus Cup Messa. E poi rimessa in gioco
    Il Mondiale di calcio pontificio del Csi quest'anno comincia in Chiesa
  • La Clericus 'gioca' pregando
    La Clericus 'gioca' pregando
    Domenica delle Palme, verso il traguardo della Pasqua. Arriva la supplica del Sedes Sapientiae. I vicecampioni del Mondiale di calcio della Chiesa pregano di squadra. Ha inizio nella Settimana Santa 2020 il campionato della fede.

Nerorosa shocking Altomonte,peccato


pubblicato il 5/18/2019

Ai rigori i guanelliani superano i vicini di casa dell?Altomonte. Decisivo il portiere Rafa Moura che strega la porta agli avversari. Ed il solito Ngandu che fa esultare i superiori del seminario del Santo

"Meglio è peccare d'indulgenza che di rigore.“ Il detto di don Guanella, un secolo dopo, è curiosamente osservato fin troppo alla lettera dai sacerdoti dell'Altomonte, vicini di casa dei Guanelliani, attenutisi strettamente alle parole del santo lariano. Sul campo della Clericus infatti nessun rigore a segno per i sacerdotiblaugrana. Assai meno clementi e fedeli alle parole del loro fondatore, i guanelliani, che volano in semifinale con un tris di reti dal dischetto. Ma si sa "chi è senza peccato..." La seconda partita del campo principale del Centro Sportivo Pio XI, vede affrontarsi le due squadre rivelazione nella fase a gironi: il San Guanella e Amici e l’Altomonte, quest’ultima per la prima volta ai quarti di finale. Nonostante la pioggia battente, la tribuna del campo è gremita di persone. L’inizio del match vede attacchi del San Guanella, mentre l’Altomonte cerca di giocare di ripartenza e imbeccare la sua punta di diamante, l’indiano Kurian Kokto, uno dei migliori nella fase a gironi. Dopo una fase di studio reciproco le due compagini cominciano a darsi battaglia. Sono tanti gli scontri di gioco e l’arbitro deve intervenire diverse volte per placare le animosità. Il rispetto rimane evidente e reciproco. Dopo la tempesta, sbuca un po’ di sole e l’Altomonte passa in vantaggio proprio con Kokto. Il numero 10 altomontino, non deve far altro che spingere la palla in rete sotto porta dopo un bel passaggio filtrante del suo compagno, Munchini Chabu. Quest’ultimo poco dopo, ha  l’occasione di raddoppiare ma spedisce il pallone tra le braccia di un attento Moura Silva, molto bravo il brasiliano tifoso del Santos nel coprire lo specchio della porta all’avversario. Nel primo tempo, l’Altomonte riesce a contenere le offensive guanelliane grazie all’ottima prova dei suoi difensori. In particolar modo del numero 2, il malgascio Hasimana e del numero 3 il camerunense Mekena Mekongo. Si verifica una situazione dubbia in area del Guanella al 20esimo, quando Munchini sembra essere atterrato, ma per l’arbitro non è un intervento falloso e l’azione prosegue. Ci prova il San Guanella alla fine della prima frazione di gioco, con uno dei suoi giocatori migliori, Serge Ngandu, prima con un colpo di testa e poi con un tiro da fuori che va però di molto alto sopra la traversa. Nulla di fatto; il primo tempo termina con l’Altomonte in vantaggio uno a zero. I rosanero cercano nell’intervallo di organizzarsi per arrivare al pareggio, con padre Basilio che predica la retta via per giungere al gol. Il pareggio si concretizza giusto all’inizio del secondo tempo con un calcio di rigore realizzato dal congolese Ngandu. Massima punizione, è stata in precedenza assegnata per un fallo sull’attaccante nigeriano Nnkemjinaka. Ora la partita è riaperta ma in seguito non si segnalano particolari occasioni ne da una parte ne dall’altra. 1 a 1 si manterrà fino alla fine. Nel mezzo, molti contrasti di gioco, con l’Altomonte costretto ad usufruire dell’unico cambio a disposizione, per l’infortunio del 4, il peruviano Figuerola Tamayo. La partita si incattivisce e Ngandu si becca anche un’ammonizione per proteste. Perfetto equilibrio tra le due squadre; anche qui come per Collegio Urbano vs Collegio San Paolo il passaggio in semifinale si decide tutto dal dischetto. Alla fine hanno la meglio i caritatevoli e chirurgici dagli undici metri guanelliani,  con tre rigori andati a segno, mentre l’Altomonte ne sbaglia tre su tre, colpendo un legno. Alto il tiro di Roakotonirina, palo di Mokgabo e Wandera alle stelle. Termina così la favola blaugrana, tra sorrisi e qualche dolenza. Il San Guanella, forse meno brillante di altre occasioni, è parso un gruppo unito e coeso. Festa grande in panchina con padre Alfonso, il superiore al don Guanella, al settimo cielo. Ora i rosanero, già arrivati in semifinale nel 2010, se la vedranno con la corazzata africana del Collegio Urbano. “Scherza con i fanti e lascia stare i santi”  recita il celebre motivo pucciniano. E anche se non siamo all’Opera, i Leoni d’Africa farebbero bene a considerare anche questa aria della Tosca, dovendo affrontare il Santo proprio ad un passo dalla loro sesta finale consecutiva.




Fotogallery

San Guanella e Amici ? Altomonte 4-1 (1-1 dtr)

 

Segui la Clericus Cup su "Non Solo Sport", in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia

 

Photo Gallery

Guarda i paesi che partecipano alla Clericus Cup

La Clericus Cup è ogni lunedì di marzo su Tv 2000 alle ore 19 all’interno di Sport2000